Riflessioni post Nintendo Digital Event (#E32014)

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Uno show a tutti gli effetti. Dire che ci si aspettava uno spettacolo così sarebbe da bugiardi: la Nintendo a ‘sto giro ci ha sorpreso tutti. Eravamo tutti lì a sbavare per il misteriosissimo picchiaduro con i Pokémon protagonisti (che fine ha fatto Pokkén?) e questi ti tirano fuori…. #amiibo? Giriamoci poco attorno, perché è questa la novità di giornata.

Come Disney Infinity? No, a sentire loro per niente. Perché di fatto queste figures avranno una memoria interna e saranno compatibili con una molteplicità di giochi (su tutti Smash Bros. e Mario Kart 8). Questo significa che possono salire di livello, avere caratteristiche totalmente differenti le une dalle altre. E io ci vedo un grande potenziale per il futuro del franchise dei Pokémon, non so voi.

Seconda grandissima novità, annunciata con un combattimento epico tra Mr. Iwata e Reggie: nel prossimo Smash Bros. per WiiU si potranno usare i Mii! Opzione già accarezzata in Brawl, come viene spiegato, ma poi abbandonata per problemi vari e recuperata per fortuna in questo capitolo. Di fatto il roster rischia di diventare piuttosto ampio, anche se il Mii potrà avere solo tre stili di combattimento: brawler (a mani nude), swordfighter (con spada, ovvio) e blaster (pistoloni laser). Basta comunque per esaltarmi. Molto.

Aggiungete poi che è stato annunciato un nuovo The Legend of Zelda, ambientato in un mondo apparentemente infinito, con un video che farebbe salire l’hype a chiunque.

Aggiungete pure il trailer di quello che più che un remake pare proprio uno stravolgimento in salsa moderna della terza generazione di giochi Pokémon, con tanto di nuove megaevoluzioni.

Aggiungi il crossover videoludico tra The Legend of Zelda e Dinasty Warriors.

Chiudi con la versione Nintendo di Little Big Planet, ovvero in salsa Mario.

Insomma il risultato finale? Mi tocca comprarmi una Wii U.

Lo sapevo.

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Il “Crash” di Mario Kart 8

Posto il fatto che la conferenza di Nintendo all’E3 è ormai la stessa da parecchio tempo a questa parte, con gli stessi giochi presentati; posto che non sanno più che nomi dare ai Pokémon, essendo finiti i colori; posto che nel nuovo Super Smash Bros. i newcomers saranno Megaman (grazie) ed il “temibilissimo” Villager diAnimal Crossing, con l’assenza, con grande probabilità, di Sonic e Solid Snake; posto e dato per assodato tutto questo, ci rimaneva Mario Kart 8.

Ah, Mario Kart. Il Re del genere, il sovrano incontrastato dei kart game. Con la WiiU sempre più in crisi, le mie speranze di ritornare a sbeffeggiare i possessori di Playstation e XboX si ripongono tutte in questo capitolo. Ma per ora devo dire, purtroppo, che non va.

Fondamentalmente si riparte da Mario Kart 7 (esclusiva 3DS), con le macchine pronte a trasformarsi in deltaplani e sottomarini più l’eccezionale e innovativa, secondo il suo produttore Hidekki Konno, feature dell’antigravità.

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Kart magnetici, che possono correre in determinate zone della pista sulle pareti e addirittura a testa in giù, per il divertimento di tutti quelli che stavano male solo già a guidare sulla Pista Arcobaleno di Mario Kart Wii (esperienza allucinogena). Qualcosa però non torna.

Già, perché la mirabolante novità, su cui punta mamma Nintendo, non è una novità. Per chi divora i Kart Game (tipo il sottoscritto) non sarà difficile ripescare il mediocre Crash Nitro Kart, videogioco per Ps2 che quest’anno compie proprio 10 anni. Seguito “semiufficiale” di Crash Team Racing della Naughty Dog (unico reale competitor della serie MK), sviluppato dalla Vicarious Visions, ruotava parecchio attorno al concetto di kart Magnetico.

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E come si può facilmente vedere dalle immagini, l’idea è praticamente la stessa. Detto ciò sono il primo a sostenere che un gioco, anche per essere un capolavoro, non debba essere innovativo a tutti costi, ma basta che sia divertente (decide poi il mercato cosa lo è e cosa non).

GAMEPLAY DI MARIO KART 8

GAMEPLAY DI CRASH NITRO KART

Ma da Nintendo penso sia logico aspettarsi di più. Qualcosa di più di una “involontaria” scopiazzatura o di un Mario vestito da gattino (si, evito di approfondire il discorso Super Mario 3D World). Ma evidentemente le idee, iniziano a scarseggiare un po’ per tutti…