Se Michael Bay avesse diretto UP?!

Tutti noi abbiamo dei motivi sensati per mal sopportare Michael Bay, il maestro supremo dell’esplosione gratuita. E nell’attesa di vedere cosa avrà combinato con le nostre povere Tartarughe Ninja (anche se sono obbligato a ricordare che lui è solo produttore del film, mentre il regista è Jonathan Liebesman) possiamo farci qualche risata con questa perla del canale Youtube MrStratMan7, che ci mostra l’ipotetico trailer della versione alla Bay di Up.

Inutile dirvi che è una perla.

E ridere nella scena finale del video fa di voi delle persone orribili.

(Io sono quasi caduto dalla sedia dal ridere, per inciso).

Annunci

Il Trailer del nuovo film delle TMNT: come rovinarmi la giornata

Ok, è uscito. Ora, non è che uno deve per forza demolirlo a priori, mapporcamiseriaccia che roba è? Nel trailer non si dice praticamente NULLA. Si vede tipo la città in preda alla distruzione, che da un momento all’altro ti aspetti che salti fuori Optimus Prime. Poi spunta Megan Fox, e vabbè, quella la dovevamo mettere in conto, ma sulla sua April O’Neil rimando il giudizio. Così come su Shredder. E su Splinter? Lo facessero almeno vedere…

Poi spuntano loro. Intendo le tartarughe. Cioè più o meno, perché sembrano più dei cyborg. Va bene distaccarsi dal cartone del 1987, va bene cercare di fare qualcosa di forte. Ma qua siamo alla tamarraggine: c’era proprio il bisogno di pimparle così tanto? Non solo nel fisico, ma soprattutto negli accessori… bah. E una CGI tutt’altro che realistica, degna del miglior Lizard in Amazing Spiderman.

Insomma, non si fosse capito (ma si è capito) sono decisamente deluso. Bocciamo già il film? Ancora no, sarebbe un errore. Ma certo che così non mi rendete di certo la vita facile, eh. Dannati Michael Bay e Jonathan Liebesman.

Questa è inoltre la versione italiana. E dico SOLO UNA COSA: “Wowo, tranqui, non sclerare”. Vi odio.

P.S. Adesso più che mai ho bisogno di rivedermi il primo film

Tartarughe Ninja Alla Riscossa, il film (1990)

Nel marzo del 1990 ero nato da poco meno di un anno, quando in America, senza enormi aspettative in partenza, vide la luce il film Tartarughe Ninja Alla Riscossa. La serie animata con cui tutti noi debosciati siamo cresciuti già andava in onda dal 1987 e quelle quattro mangiapizza provviste di guscio imparai a conoscerle solo con quell’aria da pirloni buontemponi che salvano la terra da mutanti strampalati, creature provenienti da altre dimensioni e uno Shredder ad alto livello di idiozia (aria che ripresero nel sequel del film, che potrete trovare qui).

Per questo pochi anni dopo la sua uscita, da pimpante ragazzino mangiapizza, quando mi trovai di fronte a Tartarughe Ninja Alla Riscossa rimasi tanto scioccato quanto meravigliato. C’era ben altro oltre a quello che avevo visto nei cartoni, le Tartarughe non erano le stesse e sapevano soffrire, gridare di rabbia, rischiare davvero la vita. Ma soprattutto erano vere: diamine, non erano per un cazzo solo dei cartoni animati, parlavano con attori in carne e ossa e si muovevano in una vera New York!

henson turtles

Solo più tardi (all’arrivo di Internet in casa mia, diciamo) scoprì che dietro a questa magistrale opera di ricostruzione delle Tartarughe c’era quel genio di Jim Henson, il PADRE dei Muppets, che in 18 settimane con il suo studio aveva dato la vita a delle creature plausibili, credibili, capaci di trasmettere emozioni. Vive, insomma. E non aveva potuto neppure godersele più di tanto, perché una grave forma di polmonite (mi pare di aver capito così) se lo portò via nel maggio del 1990.

Tornando al film, a vederlo oggi molti di voi penseranno che quelle Tartarughe siano dei palesi costumoni decisamente irrealistici. Male per voi, perché la bellezza ed il romanticismo di questo film sta anche e soprattutto nel fatto che nel ricostruirle non c’è un pizzico di quella computer grafica tanto usata e abusata nel cinema attuale. E boh, sarò nostalgico io, sarà che ho davvero dei bei ricordi legati a questo film, ma questa cosa mi fa brillare gli occhi: la capacità di portare in maniera semplice e pulita nel MIO mondo, quello reale e cattivo, qualcosa che avevo visto fino a poco prima solo in un cartone per bimbi (e, qualche anno dopo, letto nelle opere di Eastman e Laird in colpevole ritardo). Era incredibile.

Ed ecco perché resto mooooooolto scettico a riguardo del reboot sulle TMNT targato (o meglio prodotto) Michael Bay, dove la Tartarughe appariranno così, con quel gran carico di tamarraggine, come piace ai giovini di oggi. Ma questa è un’altra storia: per ora godetevi questo film e fatemi sapere cosa ne pensate. Lo avete già visto? Bhè, eccovi la scusa perfetta per riguardarlo. COWABUNGA!

*Piccola parentesi conclusiva in onore della Jim Henson’s Creature Shop: è opera loro pure il design del cartoncino di latte del video dei Blur di Coffee & Tv del 1999 (questo per intenderci), altro capolavoro che ha segnato la mia gioventù. E giù di lacrimoni.