Ci è piaciuto X-Men: Giorni di un futuro passato?

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Partiamo dal fatto che non siamo ai livelli di Captain America: The Winter Soldier, ma ci avviciniamo molto in termini di qualità. Questo X-Men: Days of Future Past ha tutti gli elementi per essere un gran film: grande recitazione, ottimo spunto di partenza e effetti speciali da urlo. Se siete precisini della fungia (tipo il sottoscritto) potreste notare che rispetto all’arco narrativo fumettistico di partenza (“Giorni di un futuro passato” scritto da Claremont e illustrato da Byrne) ci si prende un bel po’ di libertà, a partire dal “viaggiatore nel tempo”. Kitty Pryde resta una figura centrale, lasciando però il ruolo di protagonista ad un Wolverine in grande spolvero. Per gran gioia del pubblico femminile, che apprezzerà particolarmente il primo approdo del canadese nel passato…

Evitando di fare spoiler, andiamo a dire due cosine in più sui (tanti) punti di forza. Il film si prende molto sul serio: scordatevi uno stile alla Iron Man, qua si ride molto poco, e dovrete spremervi le meningi per capire bene i processi che guidano i vari punti di snodo della trama. Le Sentinelle moderne hanno uno stile che ricorda mooolto quello del Distruttore del primo Thor, ma decisamente più concreti sul campo contro i mutanti. Lo scenario descritto nei primi minuti inquieta non poco e rivedere parte del cast della prima trilogia è d’impatto.

Già, tipo rivedere il professor Xavier. A proposito, se vi state domandando cosa ci faccia vivo dopo che avete assistito al suo funerale, vi fornisco un consiglio: non guardate il film cercando di ricollegare tutti i pezzi dei film precedenti, perché qualcosa non quadrerà. Ma prendetelo com’è: non è detto che tutto venga rivelato a tempo debito.

O che non abbia capito io una cippa.

In Bolivar Trask non troverete un indimenticabile villain, ma il nemico da combattere osservando bene non è lui. Sui singoli c’è da citare una magnifica Jennifer Lawrence/Mystica, e vabbè. La sorpresa è Quicksilver: un personaggio ECCEZIONALE, che diventerà il vostro nuovo idolo immediatamente. Fortunatamente la sua controparte concorrenziale degli Avengers avrà ancora tempo prima di vedere la luce, così si eviteranno confronti imbecilli, visto che i personaggi saranno impostati in maniera molto diversa. Bello anche rivedere qualche personaggio che aveva apertamente dichiarato di non essere nel film: vero, James Marsden?

Per chiudere: il film è ovviamente consigliatissimo, tra i migliori nel campo dei cinecomics. Qualche legame mancato (credo volutamente) con i capitoli precedenti e la mancanza di un villain ben definito possono essere gli unici piccoli e tralasciabili difetti a mio parere di un ottimo film. È PRESENTE LA SCENA DOPO I TITOLI DI CODA, NON ANDATE VIA (ed è pure una bomba in vista del prossimo capitolo in programma nel 2016).

 

P.S. CON SPOILER!!!

Se ci pensate bene, di fatto la conclusione di questo film annulla completamente tutto quello che è successo nella prima trilogia filmica degli X-Men, morti e fusioni con entità cosmiche incluse. Un po’ mi ha fatto girare i maroni, ma passa in fretta.

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