#Sapevatelo: 5 cose su… Chi ha incastrato Roger Rabbit

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1) Nonostante i grandissimi sforzi compiuti, il trio di produttori Frank Marshall, Steven Spielberg e Kathleen Kennedy non riuscì ad inserire nel film tutti i personaggi dei cartoni animati che avrebbe voluto. Difatti mancano alcuni nomi illustri (motivi economici e di diritti), se ripensiamo agli anni ’80, come Braccio di FerroCasper e Tom e Jerry.

2) Nelle prime versioni del film c’erano notevoli differenze riguardo al personaggio del Giudice Morton. In un primo script infatti, come aiutanti, poteva contare non solo sulle inutili faine (prima sette, poi nella versione definitiva cinque), ma anche e soprattutto sui Sette Nani della Disney, in una inedita versione “cattiva”. La Disney, non pienamente convinta dell’idea, fece cambiare il tutto, così come non diede l’approvazione alla scena che rivela che è stato proprio il Giudice Morton ad uccidere la mamma di Bambi nell’omonimo film.

3) Fu la Disney a comprare i diritti del libro ed a muovere ingenti quantità di capitali per la realizzazione del film, ma alla fine la pellicola fu distribuita dalla Touchstone Pictures (divisione “per adulti” della Disney, fondata nel 1984) a causa del contenuto maturo e dei riferimenti sessuali espliciti (qualcuno ha nominato le poppe di Jessica Rabbit?). Il film fu un enorme successo al botteghino, incassando 329 milioni di dollari (ne era costati 70), risultando il preludio a quello che è conosciuto oggi come il “Rinascimento Disneyano”, ovvero una serie di film dall’enorme boom di incassi che fecero passare la Disney dall’orlo del fallimento al dominio del settore (il primo fu “La Sirenetta”, 1989).

4) Non tutti lo sanno ma la storia è tratta da un romanzo, scritto dallo statunitense Gary Wolf, nel 1981, dal titolo “Who Censored Roger Rabbit?”. Tante le differenze a partire dall’ambientazione, che figurava un mondo abitato dai personaggi animati, ma protagonisti di fumetti, con tutte le rispettive logiche comunicative (ad esempio parlare attraverso i baloon) e tanta, tanta volgarità. E, tra l’altro, il poco sopportabile coniglio protagonista moriva nelle prime fasi della trama (fu appunto “censurato”), con il detective Eddie Valiant a cercare il suo assassino assieme alla controfigura auto-generata di Roger (è complicato, ma adesso non sto qui a raccontarvi il libro: leggetevelo).

5) Momento storico (e probabilmente irripetibile) nel film: l’incontro nella stessa pellicola di Topolino e Bugs Bunny. I due non si erano mai visti insieme per evidenti ragioni di concorrenza tra Disney e Warner Bros., di cui sono le mascotte. La Warner concesse i diritti di utilizzo dei suoi personaggi, ma fu rigidissima: Bugs deve comparire e parlare gli stessi secondi di Topolino. E difatti il topo e il coniglio compaiono nelle stesse scene, sempre assieme e mai da soli. Stessa cosa per i rispettivi paperi Daffy Duck e Paperino.

BONUS: la Roger Rabbit Dance è entrata sparata in quell’elenco di mosse hip-hop che fanno terribilmente fine anni ’80/ metà anni ’90 (alla MC Hammer o alla Carlton, per intenderci). Se volete impararla, andate qui

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Un pensiero su “#Sapevatelo: 5 cose su… Chi ha incastrato Roger Rabbit

  1. Quando lo vidi da piccolo non mi piacque per niente e il cattivo cui uscivano gli occhi dalle orbite fi terrorizzava! O_O Quando però l’ ho ribeccato in TV nel 2001 o 2002 ho deciso di rivedermelo e… m’ è piaciuto un botto! Una detective-story mischiata al mondo dei cartoon in un racconto con momenti comici ed ironici! Roger è una forza della natura, Jessica non si discute XD, Bob Hoskins è un grande e Christopher Llyod è perfetto nei panni del cattivo pansando con nochalance dal simpatico e vulcanico doc Brown di RAF al perfido e spietato giudice Morton.
    Nel film non manca neanche la parte toccante con la scena dell’ ufficio di Eddy quando ci vengono mostrate le foto di lui e suo fratello!
    L’ animazione è al top. Immagino all’ epoca che doveva essere per il pubblico uno spettacolo simile! Ma anche oggi è invecchiato benissimo!
    Spielberg viene sin troppo criticato, probabilmente soprattutto perché ha successo, ma se non era anche per lui che ha prodotto Fievel, la valle incatata e Roger Rabbit chissà come stavamo messi con l’ animazione.
    Quell’ anno uscì anche Oliver e company che incassò un terzo di Roger Rabbit in nord-america andando comunque bene incassando più di Taron e Basil messi insieme! La riscossa era cominciata!

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